L’uso sempre più continuativo e tossico di smartphone, tablet e dispositivi tra bambini e preadolescenti rappresenta un pericolo crescente — con ricadute psicologiche, psichiatriche e sociali come depressione, disturbi ossessivi, isolamento sociale, cyberbullismo e deficit cognitivi. È un problema che va affrontato con serietà e competenza.
L’Associazione “Ricoclaun” in collaborazione con l’Associazione “Riaccendi il Sorriso” e le scuole secondarie di primo grado del territorio hanno partecipato al convegno “Sconnessi in Salute — Se li Ami, Sconnettili!”, venerdì 14 novembre.
Insieme a professionisti del settore e a testimonianze dirette, analizzeremo la situazione e proporremo possibili

soluzioni basate su educazione e responsabilità di genitori, scuole e adulti: non un divieto tout court, ma un uso consapevole e sano della tecnologia.
“Siamo una goccia in mezzo al mare ma siamo riusciti a riunire istituzioni, enti, associazioni e professionisti in un incontro che vuole diffondere consapevolezza e fornire consigli e suggerimenti concreti agli adulti che hanno la responsabilità di educare e crescere bambini e preadolescenti. Ringrazio l’Associazione “Riaccendi il Sorriso”, da anni impegnata nella prevenzione dei possibili danni derivanti da un abuso di internet e delle nuove tecnologie, per aver accolto l’invito dimettere a disposizione dei partecipanti la loro pluriennale competenza in questo ambito” – così ha commentato Rosaria Spagnuolo.
L’evento – con la partecipazione attiva degli Istituti Comprensivi “Gabriele Rossetti” e “Spataro – Paolucci” di Vasto – gode del patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, del Consiglio Regionale abruzzese, del Comune di Vasto, del CONI – Comitato Regionale Abruzzo, di OPES Abruzzo e della Federazione Italiana Medici Pediatri.
